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14 febbraio 2008
PD nuovo?
È veramente singolare la pretesa del Partito democratico e del suo leader Walter Veltroni di rappresentare una "novità" nel panorama politico italiano. È comprensibile che il candidato premier tenti in tutti i modi di far dimenticare l’infelice esperienza del governo Prodi, ma c’è un dato storico incontrovertibile: nelle file del Pd si ritrovano molti dei ministri che, sotto la regia di Romano Prodi, hanno messo in ginocchio l’Italia. Politici consumati, altro che nuovi. Il Pd, proprio per la struttura del suo gruppo dirigente, rappresenta la continuità politica del governo dell’Unione, che è durato soltanto venti mesi e che però, in questo breve volger di tempo, è riuscito a fare danni incalcolabili.

Nessuno di questi ministri si è coperto di gloria, tutti hanno contribuito a immiserire l’Italia e a segnalarsi per polemiche interne, figuracce , giri di valzer e passi all’indietro.

Basta ripercorrere la cronaca dell’ultimo anno e mezzo per ricostruire gli atti per nulla memorabili di questi governanti allo sbaraglio.

Tommaso Padoa Schioppa - Arrivato al governo con l’allure dell’economista e del banchiere internazionale, Tps è stato subito inglobato dal sistema della politica politicante. Si è rivelato rigoroso a parole e cedevole nei fatti, incapace, quindi, di controllare la spesa pubblica. È stato fra gli ispiratori e i difensori della dissennata politica fiscale che ha stremato le famiglie e le imprese, soprattutto le aziende medio-piccole. Dell’esecuzione dell’insostenibile spremitura fiscale si è incaricato il vice ministro Vincenzo Visco, altro esponente del Pd. Tps ha tuonato per il rigore nella tenuta dei conti pubblici, ma nel confronto con la sinistra radicale nel governo ha perso le partite più importanti. Ha accettato che i "tesoretti" derivanti dall’extragettito fiscale fossero bruciati nella controriforma pensionistica (l’abolizione dello "scalone") e nel rinnovo del contratto degli statali. Gli impegni assunti con quest’ultimo accordo peseranno, in senso negativo, sul rapporto deficit-Pil di quest’anno.

Tps si è reso protagonista della memorabile gaffe sui "bamboccioni", espressione offensiva per tutti quei giovani che, proprio a causa della politica sciagurata del governo Prodi, non hanno la possibilità di lasciare la casa dei genitori e di mettere su famiglia a loro volta. Non basta: il ministro si è reso protagonista anche di una brutta pagina parlamentare attaccando l’ex comandante generale della Gdf, generale Speciale, colpevole di non volersi piegare ai diktat faziosi e illegittimi del viceministro Visco.

Massimo D’Alema - Il ministro degli esteri di Prodi è riuscito a immiserire l’immagine internazionale del nostro Paese, ravvivando tutti i pregiudizi sull’inaffidabilità italiana che per troppi decenni ci ha nuociuto e che la politica estera del governo Berlusconi era riuscita a cancellare. D’Alema ha annunciato in toni trionfalistici la missione italiana in Libano, ma il suo viaggio in Medio Oriente è stato un disastro. L’appoggio ostentato ad Hamas - in quella passeggiata le cui immagini hanno fatto il giro del mondo - ha allarmato e inquietato i tradizionali alleati occidentali dell’Italia e i dirigenti Israele. Le posizioni e gli atteggiamento assunti in quei giorni hanno trasmesso un messaggio di ambiguità, che ha fatto dubitare della reale volontà del governo dell’Unione di assumere una posizione ferma e conseguente contro il terrorismo jihadista.

Barbara Pollastrini e Rosy Bindi - Laica la prima, cattolica la seconda sono riuscite a creare confusione e allarme promuovendo un’iniziativa legislativa, quella dei Dico, molto insidiosa per la famiglia così come indicata nella Costituzione e nella civiltà Italiana. Un pasticcio, un guazzabuglio che secondo la sinistra radicale e certi iperlaicisti avrebbe dovuto preparare il riconoscimento delle unioni e, forse, delle nozze omosessuali. Non se n’è fatto nulla perché governo e maggioranza, paralizzati dai contrasti interni, hanno dovuto rinunciare. Con le due ministre, ad ogni modo, non hanno fatto un passo avanti né le Pari opportunità né le famiglie italiane. Queste, infatti, nonostante gli annunci demagogici della Bindi, sono state duramente colpite dalla politica fiscale ed economica del governo.

Luigi Bersani - È stato uno dei ministri più in vista nel settore delle promesse non mantenute. Avrebbe dovuto - così proclamava - dinamizzare e semplificare il sistema Italia con le sue "lenzuolate" di liberalizzazioni, ma in realtà ciò che è riuscito a fare è molto modesto. Per i tassisti ha fatto marcia indietro, per le professioni non s’è mossa foglia, l’unico risultato è stato quello di far diminuire le tariffe dei telefonini, risultato che si sarebbe potuto ottenere comunque.

Le liberalizzazioni sono risultate finte, un elenco di buone intenzioni abortite sul nascere. Resta intatto il sistema delle aziende di servizi regionali e municipali, intolleranti della concorrenza e, in molti casa, esempio di socialismo reale residuo.

Livia Turco - Sarà stata anche sfortunata, ma mentre reggeva le sorti del sistema sanitario italiano si sono registrati casi clamorosi di malasanità. Le inchieste disposte dalla ministra non hanno consentito di accertare alcunché. Livia Turco ha collezionato la sua quota parte di figuracce. Con una circolare aveva deciso di modificare la legge sulla droga raddoppiando la dose di cannabis che si può detenere senza incorrere in sanzioni penali (la cosiddetta modica quantità), ma è stata subito smentita. Oggi tutti lamentano l’ingerenza, da Nord a Sud, dei partiti nell’organizzazione della sanità: non dimentichiamo che appena insediatasi al ministero, la ministro ha tentato di sostituire un insigne oncologo con una studiosa politicamente più allineata. La manovra è stata sventata, ma l’indicazione sullo stile resta.

Vannino Chiti - Il ministro per i rapporti con il Parlamento Vannino Chiti non è riuscito a fare nulla di rimarchevole nei venti mesi del suo incarico. Si è trovato in una situazione difficile, chiamato a mediare fra le diverse componenti di una maggioranza rissosa. La sua bozza per la riforma elettorale è durata lo spazio di un mattino. Quando c’è stata, nel gennaio scorso, la richiesta di informativa urgente sull’emergenza rifiuti a Napoli, è stato mandato alla Camera a rappresentare il governo e a dare le risposte che i cittadini si attendevano. Non è stata una grande prova, anche se certamente faticosa.

Romano Prodi - Su tutti questi ministri troneggiava - si fa per dire - Romano Prodi, che li ha blanditi e strigliati, guidati e subiti, sospettando di tutti e fidandosi di nessuno. Prodi traghetta nel Pd - diamine, è il presidente - l’esperienza e la continuità della sua deleteria azioni di sgoverno. I ministri, in fondo, erano tutti gli uomini del Professore.
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Commenti

PD nel caos 15.02.2008 11:31
Il PD ha governato 2 anni rimediando solo guai e figuracce.Veltroni è patetico quando imita Obama.Ma una piccola lezione gli è arrivata dagli spettatori ke hanno preferito ascoltare la concretezza di Berlusconi a Porta a Porta rispetto alla pochezza di idee e progetti del finto buonista!

Alle ... 15.02.2008 10:53
Noi del centrodestra siamo gli stessi da 15 anni, come dice Veltroni. E ne siamo orgogliosi. Se da 15 anni non ci siamo mai divisi, vuol dire che ci uniscono valori forti e programmi coerenti. Se da 15 anni abbiamo la fiducia della maggioranza degli Italiani, vuol dire che la gente continua a credere in noi.

giacomo dalla sardegna 15.02.2008 10:51
mollo un attimo il nuovo (riciclato) Veltroni, mi pare di vedere in lui una di quelle che prima di sposarsi vanno dal chirurgo a farsi ricostruire la verginità pur essendo notoriamente ... vogliamo parlare di casini, Cavaliere? Perchè non lo mette alla porta una volta per tutte? so che si rischia di perdere, ma anche con una "mosca cocchiera" come lui si rischia di perdere, nel senso che lui pone i suoi veti da buon democristo (buon sangue non mente!) mandando a monte con i ricatti e con le imposizioni i programmi del popolo delle libertà. (l'ultima legislatura non ci ha insegnato niente?) del resto che ci entriamo noi col proporzionale alla tedesca che abbiamo votato un referendum per abolirlo? Cavaliere dia retta! abbia fiducia per una volta nella gente e rischi l'avventura senza casini e cuffaro al senato ,sarebbe pessima propaganda per noi. Esponga come ben fa il suo programma, saranno gli italiani a decidere chi premiare. se non ci vogliono premiare beh: chi è causa del suo mal pianga se stesso: Prodi almeno questo ci insegnato. Cavaliere e Fini su: un po' di coraggio! casini ( in tutti i sensi!) alle ortiche e....... forza paris! Viva l'Italia libera dai ROSSI statalisti.

uccio 15.02.2008 10:25
voglio solo dare un consiglio a Berlusconi per vincere le elezioni parla di più della sicurezza dei cittadini e come farà a risolvere la questione dei romeni ...

maria adriana 15.02.2008 06:42
E siamo solo sll'inizio del delirio, Veltroni ha detto che darà gli stipendi a partire da un minimo di 1000 - 1100 euro, sapete voi dirmi da quale cappello li tira fuori? Dal famoso tesoretto? E 2500 euro alle donne, in quanto donne, come ha detto lui? inventarle di notte per spararle meglio di giorno, e c'è gente che ci crede, che scemi.

Davide C. 15.02.2008 00:47
"Ora Bassolino ha stanziato 25 milioni per i termovalorizzatori e mi sembra una scelta netta e giusta": ecco come anche il coraggioso Veltroni a "Porta a porta" ha perdonato l' "amministratore di valore" (come lo definì D'Alema 4 anni fa). Per leggere le parole di Veltroni basta leggere la penultima risposta su: www.partitodemocratico.it/gw/producer/dettaglio.aspx?ID_DOC=44741.

Davide C. 15.02.2008 00:31
Baffino D'alema disse in un'intervista per l'Espresso del 16 aprile 2004 (che si può anche leggere su www.massimodalema.it/interventi//documenti/dett_partito.asp?id_doc=469): "Questo progetto può contare su personalità di primo piano, che rappresentano una parte importante della classe dirigente del Paese. Ha un candidato alla guida del governo – e la questione è chiusa – che si chiama Romano Prodi. Ci sono poi nomi di spicco come quelli di Fassino, Amato, Rutelli, Bersani, Letta… Ci sono amministratori di valore come Veltroni e Bassolino..." Ecco basta solo quest'ultimo nome per capire la lungimiranza del conte Max.

marcello50 14.02.2008 19:37
Di "nuovo" in questa compagine politica del PD forse intravvedo un impegno a mantenere il profilo del confronto a livelli civili e accettabili senza il consueto ricorso alle armi improprie finalizzate alla deleggittimazione dell'avversario o a quelle della eliminazione politica per via giudiziaria. Forse di "nuovo" può esserci che siamo ritornati,lo spero, nell'alveo normale della giusta dialettica politica che, anche con le sue spigolosità, mantiene viva l'atmosfera del confronto civile. Per il resto non mi sembra ci siano novità da evidenziare. I nomi dei giocatori della squadra capeggiata da Veltroni sono ex ministri,ex dirigenti dei DS,ex assessori, ex sindaci, insomma sempre ex che non hanno la benchè minima intenzione di lasciare spazio a nuove leve. Basti pensare infatti ai vari distinguo che vengono introdotti nello stabilire come valutare i mandati già trascorsi: pare siano tutti del parere che il conteggio debba essere fatto sui mesi di una legislatura completa, trascurando le legislature troncate anzitempo! Ne vedremo delle belle che evidenzieranno come questi tipi che si professano così precisini e corretti, abbiano a cuore soltanto l'interesse per la POLTRONA. Come possono sperare che gli italiani "bevano" le loro false promesse se fino a ieri,per 22 mesi,loro stessi al governo hanno fatto solo azioni che hanno danneggiato il processo di sviluppo faticosamente avviato da Berlusconi? Di tutte le persone che si vorrebbero spacciare come "nuove", quali di queste possono dimostrare di aver saputo anteporre, agli interessi della spartizione di parte, quelli della collettività favorendo scelte dettate dal sempilce buon senso e indirizzate allo sviluppo economico della Nazione? Credo che siamo di fronte alla solita recita a soggetto che la sinistra è abituata a mettere in scena mistificando i fondamentali esiti del loro recente passato che li condannano agli occhi di ogni italiano dotato di un minimo di intelletto. FORZA SILVIO, AVANTI CON LE ID

Livia 14.02.2008 19:36
Si è detto tanto sul Potere Sinistro, ma non è abbastanza. Gli Italiani sono stremati dal loro malgoverno. Vorrei dire a coloro che non vogliono votare e agli indecisi: guardate come hanno distrutto l'immagine dell'Italia, come hanno messo le mani nelle tasche degli Italiani, come è ridotto il potere di acquisto degli stipendi già abbastanza magri!!!!! potrei continuare all'infinito elencando le loro malefatte ma è meglio smettere e, il 13 aprile, con decisione, andare a votare per il Popolo della Libertà, coinvolgendo tutti coloro i quali, dopo avere visto i candidati del PD, quegli stessi che hanno contribuito in venti mesi a distruggere quanto aveva fatto il precedente Governo Berlusconi, sapranno sicuramente a chi dare il loro voto.

Alberto 14.02.2008 19:24
Mi chiedo perchè non sia possibile "sbattere" in faccia a Veltroni (possibilmente in un confronto televisivo diretto) il video presente su youtube (http://it.youtube.com/watch?v=vQqOpmYm2R8) della sua presenza a "Che tempo che fa", con una dichiarazione solenne e "sincera" del suo futuro, quella sincerità di cui si fa vanto davanti a milioni di italiani.

amedeo g 14.02.2008 19:17
Signor Berlusconi, perchè signore Lei lo è davvero in tutto, quando il popolo dell'ex CDL andrà al seggio, dovrà decidere se votare centro destra o centrosinistra e si renderanno conto che non è cosa votare Veltroni e compagni. Il centro destra potrebbe avere disturbi dalle liste di Casini e Mastella ma dei disturbi ne avremmo anche se si presentassero nel PDL con simbolo o senza. Il popolo italico di sx proprio non è, e non lo è mai stato, ringraziando DIO! Non credo che un abitante del sud italia, pensando agli ospedali o alle scuole che ha, continuerà a votare per Mastella o per Casini. I siciliani poi sono più intelligenti di quanto si possa pensare. In sicilia si devono presentare alle elezioni persone oneste, capaci anche di dire no, la qual cosa è la più difficile e non facile da reperire sul mercato. Adesso vengo alla cosa veramente seria: la contabilità dello Stato. Qui la riforma è indispensabile e necessaria, non vedo perchè qualunque cretino dell'ufficio tasse, possa accedere tranquillamente a vedere, magari tutte le sere, quanti soldi ho in banca e quali spese io abbia fatto nelle giornata e di contra il Presidente del Consglio o il ministro delle finanze non debba sapere quanti soldi lo stato abbia in cassa e quanto abbia speso. In giro ci sono delle voci, dei rumors terrificanti. Si vocifera che comuni, provincie, regioni e società collegate a queste istituzioni, nel tempo, abbiano contratto debiti ad interesse variabile la cui entita deve essere enorme ma che addirittura non è facile quantificare. Qualcuno parla di 100/150.000 miliardi di euro, altro che tesoretto! Se lo ricorda Malagodi, signor Berlusconi? Al suo tempo affermò che le regioni avrebbero condotto l'Italia alla rovina, mi sembra che avesse ragione su tutta la linea.

Francesco 14.02.2008 18:56
I signori della sinistra sono bravissimi sono capaci solo di tirare sù imprese senza risorse, come ad esempio: casa integrazione; reddito di cittadinanza; centri sociali; no global; ecc... ...ecc.... ..all'infinito, e tutto ciò costa a noi lavoratori

binud 14.02.2008 18:51
Faccio un tentativo per uscire dal cumulo delle espressioni più o meno fatte.Puntualizzo. Il capitolo che maggiormente ha reso il governo Prodi inviso agli italiani, ad occhio direi quasi tutti, dopo soli pochi mesi dal suo insediamento è quello relativo alle TASSE. 76 tipi di TASSE. Un mostro singolare in quanto credo che trovi ben pochi simili. Il signore che ha imposto tutto ciò si chiama dott. Visco il quale fa parte integrante del PD. Questo è dunque il nuovo che avanza? Sarebbe auspicabile chiarezza di impostazione e profondità di dibattito in ordine allo specifico argomento delle tasse: la curva dell'IRPEF verrà modificata? continuerà il massacro dei ceti medi ? oltre a tributi statali, regionali, comunali, sugli immobili, sulla spazzatura e quant'altro dobbiamo aspettarci qualche ulterire "piacevole " novità?

GIANNIS 14.02.2008 16:59
NUOVI ?????? SI DOMANDATEGLI NEGLI ANNI 70 (ANNI DI PIOMBO) DOVERA IL SINDACHELLO A SCRIVERE SUI MURI E AFFLIGERE MANIFESTI CON LA FALCE E MARTELLO E LUI SAREBBE IL NUOVO ?????? HAI PROPIO UNA FACCIA TOSTA COME I TUOI PADRONI PRODI E D'ALEMA E TUTTA LA NOMENKLATURA CATTOCOMUNISTA CHE IN 1 ANNO & MEZZO HA MESSO IN GINOCCHIO L'ITALIA E NOI ITALIANI DOBBIAMO SACRIFICARCI PER POTER ARRIVARE A FINE MESE E LUI VIENE A RACCONTARE LE SOLITE FREGNATE DEL NUOVO TI DICO IO IL TUO NUOVO COS'E' ??? LA CRAVATTA ROSSA CHE INDOSSI INVECE PRIMA PORTAVI L'ESCHIMO RITIRATI X FAVORE

ciccio 14.02.2008 16:23
a

Vilma 14.02.2008 14.02.2008 15:34
I signori della sinistra, che signori proprio non sono, non sono interessati agli interessi del paese e della gente, ma solo ed esclusivamente ai propri personali. Spero che chi ha votato a sinistra se ne sia reso conto. Rivogliamo Silvio, per lo meno non ci ha mai tradito.

CARNEVALE E' FINITO TOGLIETEVI LA MASCHERA 14.02.2008 15:15
IL PARTITO NUOVO DI VELTRONI ROSI BINDI, PARISI, LIVIA TURCO, RUTELLI, FINOCCHIARO, VISCO, FASSINO, BERSANI , CHITI, MASSIMO D'ALEMA, LA TORRE, PRODI, DI PIETRO ... SE QUESTO E' IL NUOVO VIVA ANDREOTTI E MONTALCINI !!!

Anche Walter ha i suoi pecorari 14.02.2008 14:41
Ieri è spuntata anche la ciliegina sulla torta delle divisioni: Veltroni ha scoperto infatti di avere all'interno del Partito Democratico una schiera di piccoli Pecoraro Scanio che sono contrari, proprio come il ministro verde pasdaran, al Ponte sullo Stretto e al nucleare.

GIOVANNI V. VELTRONI :IL NUOVO CAVALLO DI TROIA 14.02.2008 14:01
VELTRONI è l'uomo chiave della sinistra, come lo è stato PRODI. Entrambi prestano la propria faccia alla falce e martello che, non illudiamoci, mai sono stati rimessi nel cassetto e mai lo saranno e neanche adesso che veltroni, sia con il discorso del cimitero di Spello sia con quello di porta a porta, tenta di nascondere tra le pieghe di un rancido programma assistenzialistico, promuovendo così a pieni voti il parassitismo e riservandosi il solito serbatoio elettorale. Tutte favole pericolosissime queste di walterino faccia pulita!! Quel fare modesto e amichevole anche con il nemico, quel parlare di programmi con freschezza ed una punta di spontaneità, quella conversazione amabile anche quando critica gli errori di Prodi suo presidente del P.D., sono certamente molto fascinosi e producono consensi fra i "dormiglioni" dimentichi che dietro la maschera buona di Veltroni c'è Visco, P.Schioopa, Bindi, Pollastrini, Bresani, Turco, Dalema, Amato, Prodi più tutta l'estrema SX restaurata e riverniciata. Tanti auguri elettore!|!

carlo 14.02.2008 13:36
I centralini dell'inpdap oggi sono in tilt perchè ricevono migliaia di telefonate di pensionati increduli di avere perso, per conguaglio fiscale, anche metà della pensione!! Questa è lotta alla evasione?! Personalmente la mia pensione di insegnante quest'anno è diminuita e il recupero del caro vita è stato calcolato all'1,5%!!!

annamaria da siena 14.02.2008 12:44
ma come si fa a credere alle parole di veltroni che promette la riduzione delle tasse quando è andato al governo con la sinistra che prometteva le stesse cose e che ha messo a terra l'italia intera assassinandoci appunto di tasse. ma noi italiani siamo scemi o ci facciamo????

VELTRONEIDE E I SOLITI ZOMBIE DEL PALAZZO....... 14.02.2008 12:25
MA VELTRONI...... ...NON DOVEVA RAPPRESENTARE IL NUOVO? GLI ISCRITTI DEL (P D) PER LA MAGGIOR PARTE SONO I BOCCIATI E DECADUTI DEL GOVERNO PRODI, ALMENO PER IL 70%. MA VELTRONI A CHE GIOCO GIOCHIAMO? NON HAI CAPITO CHE GLI ITALIANI VOGLIONO VEDERE UN FILM DIVERSO? E TU CHE DI CINEMA TE NE INTENDI CI STAI RIPROPONENDO TUTTI I TROMBATI DEL GOVERNO DEL MORTADELLA.... ....MA CREDI CHE GLI ITALIANI SIANO SCEMI?ORA HAI ANCHE IL GRANDE GIUSTIZIERE.... ........MA LA GENTE E' STUFA DI ESSERE GIUSTIZIATA PER L'INCAPACITA' DEGLI EX.. E PARLO DEI VARI VISCO,PADOA SCHIOPPA E COMPAGNIA. ........ CARO VELTRONI CHE HAI FATTO IN TUTTI QUESTI 15 ANNI DA SINDACO? HAI RIPULITO SOLO LA PARTE CENTRALE PER LE TUE FESTE NOTTURNE E LE BORGATE? MA CERTO TANTO LI' CHI CI VA.. A TE INTERESSA SOLO AVERE VISIBILITA, TI FAI INAUGURAZIONI A BIZZEFFE .... L'ITALIA NON VUOLE PIU' GIOCARE ..... ...L'ITALIA E' TRISTE, L'ITALIA HA BISOGNO DI PERSONE CHE SAPPIANO GESTIRE LA COSA PUBBLICA... ...L'ITALIA HA BISOGNO DI POLITICI CHE GARANTISCANO I PRIMARI BISOGNI DI TUTTI.. HA BISOGNO DI TASSE EQUE E GIUSTE E NON PIU' DI LACRIME E SANGUE,L'ITALIA HA BISOGNO CHE TUTTI ARRIVINO A FINE MESE E CHE TUTTI POSSANO ANCHE RIPOSARSI E GODERE LE FERIE COME TUTTI AL MONDO,L'ITALIA VUOLE LA QUALITA' DELLA VITA,NON SI PUO' LAVORARE 8 MESI PER LO STATO PER GARANTIRE I PRIVILEGI ALLA CASTA E A TANTI ENTI INUTILI. W LA LIBERTA',LA GIUSTIZIA E L'EGUALIANZA. BASTA CON LA BINDI, LA FINOCCHIARO E COMPAGNIA BELLA ....!!!!!!!! !SOLITI NOTI SFASCISTI.

Bravo Tremonti 14.02.2008 12:22
Bravo Tremonti che ha ridicolizzato Franceschini a Ballarò per il suo sarcasmo su un Berlusconi che finalmente "ingloba la destra". Tremonti ha orgogliosamente ricordato il "cinque per mille" come simbolo della politica attenta al sociale e insofferente a qualunque etichetta, tanto più ad essere classificata di destra. Ma al di là della polemica l'ex ministro dell'Economia ha risposto all'insidia del Partito Democratico capendo che essa non riguarderà lo stile e la sostanza di questa campagna elettorale. Ma punterà a ingannare gli italiani facendo passare Veltroni come l'unico vero campione dei moderati!

Francesca 14.02.2008 12:14
votiamo il "migliore". Tra gli elencati sopra il migliore (chi vuole intendere intenda) è l'insuperabile Prodi.
 
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