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13 febbraio 2008
L'Istat boccia il fisco di Prodi

Crolla rovinosamente la produzione industriale e l’Italia di Prodi, quella dei "conti in ordine", dei tesoretti prima sprecati e poi fantasma, si candida a primo Paese d’Europa sulla strada della recessione. Il dato di dicembre, reso noto dall’Istat, è soltanto l’ultimo anello di una lunga catena di record negativi che gettano una pesante ipoteca sul 2008.

  • Con un ribasso del 6,5% rispetto allo stesso mese del 2006, il consuntivo della produzione industriale nel nostro Paese è andato al di là di ogni pessimistica previsione.
  • Si tratta della quarta caduta consecutiva nel corso di un anno che ha fatto registrare ben otto mesi di cali congiunturali.
  • È un dato che fa precipitare nel segno negativo il consuntivo della produzione industriale nel 2007: -0,2% a fronte di un +2,6% nel 2006.
  • È il peggior dato dal 2001, che ci relega in coda agli altri Paesi europei che, pur soffiando il vento della crisi mondiale, registrano rialzi: +0.8% la Germania, +0,7% la Francia.
  • Il differenziale negativo dell’Italia prodiana, rispetto a questi Paesi, è cresciuto in dimensioni esponenziali: 12,7% con la Germania, 3,2% con la Francia.
  • Con la flessione della produzione industriale nel quarto trimestre (-2,2%), il Centro studi di Confindustria ha stimato una contrazione del Pil dello 0,1% rispetto al trimestre precedente: è la prima caduta da due anni a questa parte.
  • L’effetto di trascinamento sul 2008 riduce allo 0,7% la crescita attesa del Pil per l’anno in corso.

Come ben si vede, i segnali di allarme si moltiplicano. Il buon andamento delle esportazioni, in quantità e valore, ha per ora evitato danni maggiori. Ma è dovuto alla straordinaria capacità delle nostre imprese di ristrutturarsi (l’hanno potuto fare durante la legislatura del governo Berlusconi) e di competere sul mercato con prodotti di alta gamma. Il problema è costituito invece dai consumi interni, crollati di pari passo con il clima di fiducia dei consumatori. Colpa delle politiche fiscali oppressive del governo Prodi, che ha ridotto all’osso la capacità di acquisto delle famiglie e ha gettato al vento le opportunità della breve stagione della ripresa economica. Altrochè tesoretti da spendere.

 

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Commenti

GIANNIS 14.02.2008 11:44
NON HO VISTO PORTA A PORTA DOVE C'ERA QUELLA SPECIE DI NUOVO (DOMANDATEGLI DOVE FOSSE NEGLI ANNI 70???) (ANNI DI PIOMBO) MA HO LETTO QUALCOSA SUL TELEVIDEO DELLE FREGNATE CHE SPARAVA E' PROPIO SCESO DA MARTE, MA CHE MARTE QUESTO SINDACO ERA CHIUSO IN UN GHETTO, MA SE NON SI RIESCE AD ARRIVARE ALLA SECONDA SETTIMANA CON MILLE EURO DI STIPENDIO ADESSO, E LUI COSA DICE DI VOLER DARE INCENTIVI ALLE AZIENDE X AUMENTARE GLI STIPENDI MINIMI E FARLI ARRIVARE A 1000 EURO MA SEI OTTUSO O SEI OTTUSO.... POI DARE INCENTIVI ALLE AZIENDE MA QUALI AZIENDE I SUOI AMICI I POTERI FORTI (BANCHE - CONFINDUSTRIA - COOP- ASSICURAZIONI ECCETERA ECC... ECCC....) NON ABBOCCHERANNO PIU' GLI ITALIANI PERCHE' ANCHE NOI SIMPATIZANTI CI DAREMO DA FARE PER FARVI MATTERE DA PARTE DEFINITIVAMENTE UNA VOLTA PER TUTTE E RINNOVO LA MIA DISPONIBILITA' A CANDIDARMI NELLE LISTE DEL POPOLO DELLA LIBERTA' SE NE AVETE BISOGNO (ESSENDO DI DESTRA FIN DAGLI ANNI 70) PRESIDENTE BERLUSCONI SPERO CHE RAGGIUNGA UNA VITTORIA SCHIACCIANTE DA POTER METTERE A TACERE QUESTA SINISTRA CHE SI DEFINISCE DEMOCRATICA MA POI E' PIU' COMUNISTA DI CASTRO FORZA BERLUSCONI FORZA POPOLO DELLA LIBERTA'

GIOVANNI V. 14.02.2008 11:41
FINALMENTE CASINI CORRE!!!!!!Si,...correrà da solo, con il vento tra i capelli e con i "profumi" della selvaggia prateria dell'elettorato, nelle narici.Correrà,correrà,brandendo la spada delle riforme e lo scudo delle sue "radici", correrà in cerca della agognata tenzone per la vittoria sull'odiato nemico. Correrà fiducioso del sostegno dei suoi vassalli e della sua plebe, confortato dalle lusinghiere profezie dei suoi "oracoli", correrà per la sete di vittoria che tracima dal suo puro e nobile cuore. Trafiggerà finalmente l'odiato cavaliere nero!!! Libererà il suo popolo dal vile calcagno, si quel calcagno che nella primavera della sua vita, lo sottrasse al fango e lo depose sulla preziosa sella del suo magnifico destriero. Quel vile marrano merita, merita, si merita ora una sonora sconfitta!!!!! !.Lunga vita al Pierferdinando Furioso!!!!

angelo f. 14.02.2008 11:24
parlando di economia nel programma, inviterei chi lomdeve stendere a sentire con attenzione l'ottimo Capezzone. Il suo articolo a questo link è totalmente da condividere : http://www.decidere.net/home/2008/2/13/meno-tasse-meno-stato-allitalia-serve-uno-shock-lungo-una-le.html Saluti cordiali

marcello50 14.02.2008 11:13
Partendo dal presupposto che per distribuire ricchezza è necesario generarla, la questione che si pone è quella di stabilire CHI GENERA LA RICCHEZZA. La ricchezza la genera l'IMPRESA che si pone l'obiettivo di organizzare le risorse per produrre dei beni da scambiare per generare, attraverso lo scambio,il RICAVO. Con tale ricavo l'imprenditore sostiene i costi della produzione, dei salari,materie prime, strutture, ecc. e ciò che rimane è appunto LA RICCHEZZA. La prima distribuzione di ricchezza avviene verso le risorse umane che operano nell'impresa attraverso l'elargizione di salari e stipendi.La seconda distribuzione di ricchezza, verso la società più in generale, avviene attraverso il prelievo dello Stato sotto forma di imposizione fiscale. Tale imposizione agisce sia sul salario/stipendio sia sul tornaconto e cioè sul guadagno dell'Imprenditore. Il residuo della ricchezza dopo che è stata diminuita delle spese per la produzione e del tornaconto, dovrebbe essere rimessa nel ciclo produttivo per migliorare ulteriormente i fattori della produzione,migliorare la qualità dei prodotti per incrementare la competitività nel mercato,per produrre ulteriore ricchezza e migliorare la vita. Per questo credo sia importante,per rilanciare lo sviluppo in Italia,puntare a favorire la nascita di nuove imprese, anche di piccola dimensione, attraverso le quali creare quella RICCHEZZA da poter distribuire in un'ottica di sviluppo complessivo del paese. Il governo prodi tutto questo non ha inteso farlo, preferendo assumere un atteggiamento volto a "saccheggiare" ciò che è stato faticosamente messo insieme dalla laboriosità e dal sacrificio di coloro che hanno scelto la via della produzione e della crescita. Ora che tutte le "credenze" sono svuotate dall'incapacità e dalla malafede di questi arraffoni e menzogneri,bisogna ricominciare con tanta buona volontà e soprattutto stando bene attenti ai predicatori di fumo che ancora tentano di imbonirci con le loro nefande prop

MARIA 47 MI 14.02.2008 11:04
Se la campagna elettorale di Walter è imperniata su:"IL GOVERNO PRODI HA FATTO OTTIME COSE ECC...",ragazzi siamo a cavallo.Come può fare certe affermazioni quando tutti, ma proprio tutti gli organismi nazionali e non sono concordi nel dire il contrario. HANNO LA MENZOGNA NEL D N A, per questo, anche se ha isolato l'estr.sinistra, UOLTER sente il richiamo della foresta.(leggi PCI). IRRECUPERABILI!!! Mi spiace per giovani che riuscirà ad infinocchiare.

anna 14.02.2008 11:02
E bravo prodino, barvo, bravo... Veltroni finge di non conoscerlo

Veltronico 2 14.02.2008 10:10
Trovo ======> Tommaso Padoa Schioppa irrompe nella campagna elettorale. La sua scelta di non assecondare le richieste di Veltroni, di D'Alema e soprattutto della Sinistra Arcobaleno di destinare il tesoretto per ridurre le tasse sui salari, getta scompiglio nel Partito democratico. Già il 10 gennaio scorso Walter aveva ricevuto un "niet" dal ministro dell'Economia di abbattere le imposte sui lavoratori dipendenti. Se ne riparla - aveva detto il ministro - dopo la Trimestrale di cassa. E se emergono extragettiti, possono essere erogati solo dopo averli contabilizzati nel Bilancio di assestamento. Il problema è che a Veltroni quegli eventuali extragettiti servono subito. Mentre la Trimestrale di cassa arriverà superata la boa di metà campagna elettorale, ed il bilancio di assestamento, addirittura, in giugno. Vista la situazione, il leader del Pd ha cercato di forzare la mano. Ma la risposta di Tps è stata sempre la stessa: prima la verifica sui conti, poi gli sconti fiscali. Una vera e propria trappola per Veltroni. Tant'è che già qualcuno, nel loft, comincia a pensare che si tratti della "vendetta" di Romano contro Walter.

Amnesia veltronica 14.02.2008 10:08
e anche il buon Walter ha avuto l'amnesia e dimentica chi è stato al governo fino ad ora

X Il Popolo 14.02.2008 09:18
complementi per il nick... davvero modesto

maria adriana 14.02.2008 07:20
Certo che c'è da ridere, per non paingere. Ora tutti, giornalisti e non, dicono che il governo Prodi è stato un disastro, chissà perchè fino a qualche giorno fa andava tutto bene? I giornalisti sono una categoria venduta, ma non hanno imparato all'università che si deve essere solo giornalisti e non di parte?

pmorone 13.02.2008 23:47
...il tesoretto, seriamente, che fine ha fatto?

Il Popolo 13.02.2008 22:34
Fuori Prodi: ok! Ma poi? Berlusconi??? Analizziamo gli ultimi 15 anni: governo lampo Berlusconi I>>>ribaltone>>>Prodi I>>> D'alema>>>Berlusconi II>>>Prodi II>>>ed ora siamo pronti per un Berlusconi III. Siamo d'accordo che la storia si ripete ma sembra un po' monotona? E poi sempre con gli stessi protagonisti mischiati ai traditori. Non e' ora di finirla con questo teatrino? Il problema dell'Italia non e' un premier ma una nuova mentalita' da premiership: abbiamo in senato 3 volte il numero dei senatori americani ed il nostro paese e' infinitamente piu' piccolo degli USA. Forse qualcuno dovrebbe pensare di mandare a casa un po' di inutili parlamentari/senatori, di ridurre i numeri di ministeri (evitando di pensare alle poltrone da sistemare), cancellare le inutili consulenze, di ridimensionare le scorte ecc. Una volta ridotti gli sprechi pensiamo al resto!!!! Nessuno in Parlamento e' stato capace di dire questo....in compenso sono tutti d'accordo (Destra, Centro e Sinistra) ad aumenti di stipendio periodici...tutti all'unanimita'!!! Berlusconi o Veltroni... non cambia nulla come gia' abbiamo visto in passato!

roberto 13.02.2008 21:26
tutti vogliono il potere anche la destra. Il potere per se stessi

SOCCORSO ROSSO 13.02.2008 20:11
VELTRONI (Il bruco)per la campagna elettorale a gia' messo in moto i cantanti ,i comici ,attori ,conduttori. tutti da utilizzare contro SILVIO . Per questa tornata elettorale voglio vedere se il garante (da lor signori) sempre invocato sara' presente. Secondo me lascera' parlare a ruota libera i vari MORETTI; TRAVAGLIO ; SANTORO; GRILLO , BENIGNI; CELENTANO, FLORIS, FAZIO, ANNUZIATA..... ,TUTTA GENTE NON SCHIERATA!!! TUTTI MORALISTI!!!!

paola 13.02.2008 17:16
che schifo questa sinistra che si spaccia per essere vicina alla gente ma è solo lì per il potere e per il loro tornaconto personale... ...e poi sono daccordo con Gianmario: non facciamoci abbindolare da mastella, voltagabbana una volta voltagabbana per sempre!

TEEEESOOOOROOOOO 13.02.2008 16:13
"Il tesoretto non c'è", avrebbe confidato il ministro ai suoi collaboratori. Vale a dire che è assai difficile, per non dire impossibile, che il Bilancio dello Stato di quest'anno possa far emergere un maggior gettito rispetto a quello stimato.

sinistre al bando.. via dall'italia.... 13.02.2008 15:58
e' stato l'incubo peggiore per gli italiani,il governo dei tesoretti e delle bugie ha finito di danneggiare l'italia e di saccheggiarla ulteriormente. abbiamo le tasche vuote tutti, dai pensionati alle piccole imprese, bisognerebbe indagare su prodi e visco per la rovina di una nazione. tanta gente ha chiuso le loro imprese, moltissimi si sono trasferite nell'est europa e molti altri hanno riconsegnato le partite iva,e tanti altri hanno scelto per vivere di lavorare in nero... a questo ha portato, tra l'altro, la politica punitiva e dittatoriale di questi loschi e sinistri figuri,bravi... .!!!!! !!l'italia e' messa proprio bene.... !!!!, ora attenzione all'amerikano de roma..... .novello conquistadores dalla faccia di curato di campagna, da imbonitore, il festaiolo gaudente delle notti romane... panem et circenses.... ..cosi facevano gli antichi romani.. davano al popolo i giochi del circo e li faceva sfogaredandogli poi un tozzo di pane nero per mangiare,un po' quello che avviene oggi negli stadi di calcio,i cosidetti ultras.. non si sprangano piu' tra di loro..... ma uccidono poliziotti rimanendo poi impuniti come la maggior parte dei reati italici,le sinistre da sempre, hanno tollerato tali forme di delinquenza perche' sono serbatoi di voti..ma chi paga le costose trasferte a questi facinorosi?chi paga le trasferte in giro per il mondo ai NO GLOBAL?GLI ITALIANI CHIEDONO PIU' SICUREZZA,TAGLI ALLE SPESE FARAONICHE DEL PALAZZO E CERTEZZA DELLA PENA,GLI IMMIGRATI,MA NON TUTTI,CREDONO CHE IN ITALIA SI POSSA DELINQUERE E POI FARLA FRANCA...COSA CHE NON SUCCEDE NEI LORO PAESI DI PROVENIENZA.noi vogliamo vivere in un paese libero e sereno.....e non molleremo mai per ridare all'italia nuovo lustro.TASSE GIUSTE PER TUTTI,AIUTARE I GIOVANI PER UN POSTO DIGNITOSO,AUMENTARE GLI STIPENDI DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI E AIUTARE LE PICCOLE IMPRESE A RIPRENDERSI DOPO LA PRESSIONE INSOPPORTABILE CUI SONO STATE SOTTOPOSTE.E LA LEGGE DAVVERO UGUALE PER TUTTI.NON VOGLIAMO VEDERE P

roby 13.02.2008 15:18
Non è bastata la faccia dell'illusionista (prodi) ora i trucchi sono venuti a galla. W berlusca.

Anto 13.02.2008 14:37
via prodi, viva la libertà di non fare

amedeo g 13.02.2008 13:58
Cosa commentare? Siamo nella cacca.Il giorno stesso che Prodi diventò presidente del consiglio, con quali meriti non è dato di sapere, il popolo della CDl, proprio in questo sito incominciò ad ipotizzare oscuri presagi e da allora c'è stato un crescendo di lamentazioni da parte di imprenditori,impiegati, lovoratori di qualunque genere e specie. Comunque il prode Prodi è andato per la sua strada e ha consigliato, da grande economista, agli imprenditori, per ben sistemare i loro guai, di andare in Cina. Qualcuno, da vero babbeo lo ha ascoltato, sono partiti con le scarpe di pelle di pancia di vacchetta e gli è andata bene se sono ritornati con l'infradito di plastica. L'abominazione della desolazione, però, e che Prodi ha pensato di gestire l'Italia così come gestiva l'IRI, non potevamo avere speranze! Quel Rovati che non è dato di sapere che cosa ci facesse al governo, era uno dell'IRI così come il grande Sircana e non mi dilungo. La cosa peggiore è che, veramente l'Italia l'ha sgovernata, che cosa dire di un ministro del suo governo che un bel giorno ha ipotizzato di tassare le rendite finanziarie? Lo stesso giorno i soldi erano partiti per altri lidi e in Italia erano rimasti solo i debiti. Qui si innesta il problema delle banche: non hanno soldi, quella che loro chiamano liquidità, se fanno un prestito sono costretti a far pagare molto, ad interesse variabile, ma il rimedio è il peggiore dei mali, è come la scala mobile, si mette in moto un meccanismo che chiamare poco virtuoso è dire poco. Ci hanno provato anche con me. in 18 mesi devono aver guadagnato la stratosferica cifra di 200 €, solo che io ho immediatamente portato in una banca equa e solidale la somma di 35.000 €, così la grande banca di interesse nazionale, rimetterà, da adesso e per i prssimi 100 anni, la somma di circa 1.000 € l'anno. Caro Berlusca se vai a governare la situazione che trovi non è quella che hai lasciato ecco perchè Casini è meglio che stia fuori dalla PDL. ......HOLA A TUTT

Gianmario 13.02.2008 13:51
Adesso dobbiamo batterci per impedire la riedizione del governo di Prodi;Attenzione perché Mastella ha giá "tradito" una volta il centrodestra ed ora il centrosinistra,perció oltre ad essere di dubbia moralitá é anche inaffidabile.

LE SOLITE BUGIE DELLA SINISTRA 13.02.2008 13:01
CE NE ACCORGEREMO CON LA TRIMESTRALE DI CASSA A MARZO. ..NE VEDREMO PROPRIO DELLE BELLE. RAGAZZI IN CASSA NON C'E' UNA LIRA I SINISTRI ANNO RACCONTATO AL LORO POPOLO UN SACCO DI FALSITA' E LORO AVENDO SEMPRE IL PARAOCCHI CI HANNO CREDUTO

GIANNIS 13.02.2008 11:36
BE' C'ERA D'ASPETTARSELO CHE I CONTI DI PRODI ERANO DISASTROSI E PIENI DI CONTRADDIZIONI E LUI IL D... I... CONTINUAVA A DIRE CHE L'ITALIA E' RIPARTITA, SI LE SUE TASCHE ERANO RIPARTITE UNA COSA SOLA TI POSSO DIRE ERA ORA CHE TI TOGLIEVI DAI C...... ...I CI HAI IMPOVERITO TUTTI E FATTI INDEBITARE CON IL TUO EUROOOO DEVI SCOMPARIRE E VERGOGNATI DI FARTI VEDERE ANCORA IN GIRO O IN TV, PINOCCHIO ERA UN SANTO NEI TUOI CONFRONTI, NEANCHE AI TEMPI DI GUERRA VEDEVI GENTE ROVISTARE TRA GLI SCARTI DEI MERCATI X POTER TROVARE QUALCOSA DA MANGIARE MA RICORDATI TUTTO HA UN RENDICONTO TI SEPPELLIREMO DI VOTI PER IL POPOLO DELLA LIBERTA' PER BERLUSCONI UN LEADER DI GRANDE AMMIRAZIONE QUELLA CHE TU NON HAI MAIIIIIII AVUTO E NON AVRAI MAIIIIIIIIII FORZA SILVIO FORZA BERLUSCONI RIALZIAMO QUESTA ITALIAAAAA

Diego 13.02.2008 11:17
Scusate, ma oggi sono avvelenato. Ma adesso tutto sto casino chi lo paga? Il grosso problema e' che mortadella e la sua ciurma ora se ne tornano nel nulla e dopo essersi gonfiati i portafogli, vanno via impuniti. Questo non e' giusto. Non doveva essere il governo del rigore? della coerenza e della giustizia? Sig.Prodi cosa ci risponde? ??????????? lei non ha preso in giro solo chi non le ha dato il voto, ma tutta la base che vi ha dato credibilita'. Cosa dice a quegli elettori? bo , ma , concertas..ione , integras..ione, sono sereno????????

ILadro 13.02.2008 10:58
Trovo questa sui rifiuti libanesi e ve la incollo. L'ultima follia sulla monnezza La monnezza, che sovrasta Napoli mostrando al mondo l'incapacità del governo, diventa provvidenziale per risolvere il voto sul rifinanziamento delle missioni italiane all'estero. Infatti, il primo articolo del nuovo decreto legge sulle missioni internazionali dona al Libano 30 milioni di euro per lo smaltimento dei rifiuti locali e la realizzazione dei relativi impianti. Proprio quelli che Pecoraro Scanio ha impedito di costruire in Italia. Un sostanzioso costo aggiuntivo per le casse dello Stato, voluto da Prodi e dal ministro degli Esteri, D'Alema, proprio per ottenere in Parlamento da Verdi e Comunisti il voto favorevole al rifinanziamento delle missioni italiane all'estero, prime fra tutte quelle in Afghanistan e in Libano. Un espediente già collaudato un anno fa quando, in previsione di una bocciatura del governo sempre sulle missioni di pace, il decreto fu corretto con l'inserimento al primo posto degli aiuti umanitari per la cooperazione allo sviluppo: 75 milioni di euro in più su un totale di un miliardo di euro di spese per i militari. E tanto bastò alle coscienze di Verdi e Comunisti per votare il decreto. Oggi la storia si ripete, la sinistra radicale sarebbe stata disponibile ad assicurare gli stipendi ai soldati solo in cambio di un inceneritore nella capitale libanese. E per il buon cuore degli ambientalisti, poco conta se Napoli piange e Beirut respira. L'importante è trovare una "pezza" capace di giustificare agli occhi degli elettori quello che fanno in Parlamento a dispetto di quello che dicono in piazza. Poi il governo è caduto (anche se per altri motivi) e il decreto è rimasto lì, pronto per la conversione in legge dalle Camere ora sciolte. A testimoniare la "serietà" con cui Prodi e C. hanno governato in questi due anni. A confermare lo sfascio lasciato nel Paese. A renderne ancora più importante e urgente il risanamento.
 
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