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22 novembre 2007
Scontro sul welfare

Governo senza pace. Il protocollo sul welfare - presentato nel luglio scorso come elemento di svolta nell’azione dell’esecutivo ed esempio di armonia sociale - torna ad essere al centro di un aspro scontro all’interno del governo e della maggioranza. Martedì sera c’è stato un primo vertice per tentare di concordare alcuni ritocchi al disegno di legge in cui il protocollo è stato trasfuso, ma la riunione non ha sortito alcun effetto positivo. Nella notte è stato indetto un secondo vertice, ma i rappresentanti di Rifondazione comunista polemicamente non hanno voluto partecipare all’incontro.

Si ripropone la contrapposizione netta fra la sinistra radicale e i cosiddetti riformisti, mentre i moderati dell’Unione, Dini in testa, minacciano di non votare il ddl nel caso in cui i cedimenti all’ala massimalista comportassero ulteriori oneri per le finanze dello Stato. È molto probabile che per la votazione del testo venga posta la questione di fiducia, ma è difficile dire se questo basterà a garantirne l’approvazione.

Iter tormentato

La vicenda del protocollo ha già provocato tensioni e polemiche e i nodi originari ora vengono al pettine, mentre si riducono i margini per nuovi compromessi.

L’accordo fu raggiunto fra governo e parti sociali all’alba del 23 luglio scorso, dopo una laboriosa trattativa finale. Sindacati e Confindustria ritennero che l’intesa su pensioni, mercato del lavoro e ammortizzatori sociali costituisse un accettabile compromesso, ma la sinistra radicale espresse la sua opposizione, sostenendo le tesi dell’ala più dura e intransigente della Cgil. Furono subito in allarme anche i riformisti e i moderati dell’Unione, i quali temevano che le pressioni dell’ala estrema avrebbero portato a un peggioramento di quel compromesso già ritenuto oneroso per le finanze pubbliche.

Polemiche aspre si registrarono poi in ottobre, quando il consiglio dei ministri trascrisse il protocollo in un disegno di legge. Insorsero sia i sindacati sia la Confindustria sostenendo che il testo non rispecchiava correttamente l’intesa. Incalzato, il governo dovette riscrivere il testo.

Controriforma

Il compromesso, ad ogni modo, è stato fatto al ribasso. Di segno chiaramente controriformistico lo schema adottato per il sistema pensionistico. La riforma attuata dal centrodestra nel 2005 - e apprezzata dai vertici europei - avrebbe comportato, dal primo gennaio 2008, un’età minima di 60 anni (con 35 di contributi) per la pensione di anzianità. Si andava di pari passo con l’Europa - negli altri Paesi dell’Ue si è innalzata l’età pensionabile - e si adeguava la previdenza al trend demografico e all’aumento della vita media, all’invecchiamento della popolazione. La riforma del centrodestra puntava all’equilibrio, nel tempo, dei conti pensionistici e avrebbe garantito i trattamenti per i giovani che cominciano o hanno appena cominciato a lavorare.

Intanto, avrebbe assicurato risparmi rilevanti che a regime, nel 2011, sarebbero ammontati a 9 miliardi.

Per demagogia, accogliendo le richieste antistoriche della sinistra veterocomunista, l’Unione nel suo programma elettorale si è impegnata a cancellare la riforma del centrodestra con lo "scalone" dei sessant’anni. Una volta al governo, Prodi e alcuni dei suoi alleati si sono resi conto che l’abolizione pura e semplice dello scalone, la conferma dei 57 anni di età minima per il trattamento di anzianità, avrebbe sfasciato il sistema rendendolo insostenibile: già in Europa siamo il Paese che spende di più per le pensioni, oltre il 14 per cento del Pil.

È nata così l’idea dello scalino dei 58 anni, con innalzamento graduale e progressivo della soglia di età entro il 2012.

Da 60 a 58: è sempre e comunque un arretramento, con oneri rilevanti per la finanza pubblica e la certezza di futuri dissesti contabili per l’Inps. Non basta: oltre alla riforma del centrodestra, è stata svuotata anche la riforma Dini del 1995.

Secondo quelle norme i trattamenti vitalizi saranno calcolati, per i pensionati di domani, sulla capitalizzazione dei contributi versati. Ma, a margine del protocollo sul welfare, per ingraziarsi la sinistra radicale, il governo si è impegnato a garantire ai futuri pensionati almeno il 60 per cento dell’ultima retribuzione. Ma il mantenimento di questa promessa, per i lavoratori che non potranno vantare contributi sufficienti comporterà un onere gravoso per la spesa pubblica, onere che genererà l’inasprimento di tasse e contributi previdenziali.

Sinistra radicale all’attacco

Ma all’ala estrema dell’Unione nemmeno lo scalino va bene. Per cecità ideologica, la sinistra radicale ritiene che il diritto ad andare in pensione a 57 anni sia intoccabile e preme perché lo scalino dei 58 sia aggirato allargando la categoria dei "lavori usuranti".

I lavoratori "usurati" potrebbero smettere a 57 anni e più aumenta il loro numero più si svuota, di fatto, la stessa controriforma. Con un aggravio insostenibile per la finanza pubblica. Già lo scalino ha dissolto buona parte del "tesoretto", dove si arriverà? Gli usurati sono i cittadini per i quali si prepara un futuro di tasse crescenti per coprire una spesa incontrollabile.

La polemica assenza di Rifondazione dal vertice notturno si deve proprio al contrasto sui lavori usuranti. Anche i diniani sono polemici: affermano che non tollereranno ulteriori cedimenti al Prc.

Mercato del lavoro

Il protocollo sul welfare sostanzialmente mantiene i contenuti qualificanti della legge Biagi, interviene con limitazioni sull’utilizzo dei contratti a tempo determinato ed elimina alcuni istituti, di fatto scarsamente utilizzati, sul lavoro a chiamata.

Ma questo alla sinistra radicale, che avrebbe voluto la cancellazione della legge Biagi, non va bene. È l’altro punto di forte contrasto nella maggioranza e nel governo. Vale la pena di sottolineare che per il ddl che dovrà tradurre in norme vincolanti il protocollo di luglio sono stati presentati molto emendamenti da parte di parlamentari dell’Unione. La sinistra estrema spinge per smontare la Biagi, radical-socialisti e moderati chiedono che si mantenga la flessibilità e che sia ampliato anche il ricorso al "lavoro a chiamata".

Le tensioni registrate in occasione del voto al Senato sulla finanziaria si ripropongono, con identiche motivazioni, per il passaggio parlamentare del protocollo sul welfare.

Resta da vedere se anche questa volta la coalizione, già politicamente dissolta, terrà "per senso di responsabilità".

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Commenti

Prova 23.11.2007 10:16
Ma è un blog libero "alla Grillo" ho il commento è approvato da un moderatore??

sergio d. - Mestre (Ve) 23.11.2007 09:16
Il potere sinistro si esercita in quattro direzioni: Potere economico attraverso le banche che stanno costruendo autentici cartelli; Potere politico attraverso il posizionamento di uomini vicini nei posti chiave dell'amministrazione dello stato, dell'informazione e della stampa; la scuola; la magistratura (tutte le minuscole sono volute) Un esempio? ok: Il presidente della repubblica è un comunista duro e puro, il presidente della RAI è un comunista, i senatori a vita sono nella quasi totalità di sinistra e costituiscono un gruppo di potere in quanto permettono a questo governo di restare sempre a galla. Sulle nomine l'opposizione che ha fatto? che Ha detto? niente se non i soliti lamenti.

maria adriana 23.11.2007 06:54
Come al solito esco dal tema. Ho visto il video di Grillo ,sulle firme per mandare via il mortadella, tramite internet. Io ho firmato tramite internet, ma non è successo tutto quello che è successo a lui, come mai? Non è che abbia fatto tanti giochini per far vedere che ci sono stati intrallazzi? A voi la risposta, magari qualcuno capisce più di me il computer e i suoi trucchi

maria adriana 23.11.2007 06:48
Per Cosimix. Vedi, purtroppo è accaduto quello che sta accadendo tra di voi, gli alleati di Berlusconi gli hanno messo sempre il bastone fra le ruote, per le riforme ecc. Per me, doveva fare allora quello che ha fatto adesso e, forse,non avremmo perso le elezioni, perchè la gente gli sarebbe stata più vicino,anzi, avrebbe acquistato ancora più consensi perchè ho l'impressione che Casini e Fini perderanno molti dei loro sostenitori proprio per il loro comportamento da traditori nei confronti del loro alleato

mario 23.11.2007 00:19
problemi strutturali per noi sono lo scandaloso regime fiscale delle coop ( come potranno essere detraibili le fatture delle coop se poi non pagano le tasse! ) la riforma delle pensioni ( quanti dipendenti coop coi contributi virtuali ! ! ecc ecc.) una pressione contributiva doppia rispetto l'europa , le tasse aumentano e il debito pubblico peggiora! ! ! E una infinità di altre cose . Ma... come riformare tutto questo con un governo consociativo ? Con una grande coalizione che coinvolga quelle forze politiche che hanno creato questa situazione ? Bipolarismo o coalizioni dichiarate e rispetto per il mandato degli elettori !

Lorenzo A. 23.11.2007 00:01
Silvio, stasera a La7 hai detto che sei fiducioso sul fatto che Prodi cada sett pross sul welfare... TI PREGO FAI TUTTO QUANTO IN TUO POTERE PER CONVINCERE DINI & CO A STACCARE LA SPINA... TI PREGO!!! Ti voglio bene Silvio!

giuseppe 22.11.2007 23:32
ma perchè non compare il mio commento?

Giuseppe 22.11.2007 23:29
Bello, nasce finalmente un nuovo partito! Spero che l'inno sia bello come quello di forza italia

ANNA MARIA C. 22.11.2007 21:02
SULLE INTERCETTAZIONI LA PENSO COME X FRANCESCA, DOVE IL GARANTE???? SI DICEVA COSI NON SI PUO, E ADESSO???? EEEEEE MA SONO CAMBIATI I PERSONAGGI SONO DI DX, QUANDO SI PARLA DEI SINISTRI SI LEVANO SCUDI, PER NOI??? SIAMO DA ABBATTERE!!!! DOVE IL GARANTE CHE TANTO SI AFFRETTO A STABILIRE DELLE REGOLE????? NOI SIAMO CARNE DA MACELLO????? SIGNOR GARANTE CI RISPETTI X FAVORE, NON FACCIA DUE PESI E DUE MISURE SI SVEGLI, FACCIA PRESTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

ac 22.11.2007 20:02
Dicevano che Prodi era un "utile idiota". Non sono mai stato d'accordo. Non lo trovo per nulla utile.

anna maria c. 22.11.2007 19:46
esco dalla domanda di oggi, e vorrei sapere, perche mi censurate??? scrivo su spazio azzurro e mi censurano!!!!!! posso esprimere il mio pensiero senza enfatizzare???? su tutto cio che e' successo in questi giorni va tutto ok!!!!! ma questa spaccatura a cdl non mi piace!!!! perche????? da soli non vinceremo piu, con il cosidetto PD MAI!!!! IO SONO DI CENTRO DESTRA E TALE VOGLIO VOGLIO RESTARE!!!!! io penso che il popolo di cdl vuole che restiamo UNITI!!! in questi giorni non si parla piu dei problemi della povera gente, abbiamo oscurato le loro malefatte!!!! veltroni ha detto oggi, in questo mese sono successe tante cose, la piu bella la fine del centro destra!!!!! sentire queste cose mi salta cervello, insomma ci siamo fatti del male da soli, e' giusto tutto questo?????? sono arrabbiata perche ho speso tanttissime energie x la cdl, sono riuscita ad attaccare un manifesto nella azienda dove lavoravo, e che azienda???? metalmeccanica, il covo dei cobas, ecco perche sono incazzatissima, dobbiamo restare uniti!!!!! mi piacerrebbe leggere qualche opinione sul mio articolo, UNITI!!!!!!!!!

che 22.11.2007 19:38
...........siete allucinanti!! lavorare fino a sessant'anni? chi è quel ... che ha la voglia il coraggio e la forza x durare? boh...

amedeo g 22.11.2007 19:31
Mi pongo la domanda se i politici leggano con attenzione questi messaggi. Farei la proposta di far fare una tesi di lauerea, prendendo spunto dai messaggi inviati a questo sito. In molti casi sembrerebbe quasi che i messaggi abbiano evidenziato prolematiche che poi sono esplose dopo qualche mese. Segnatamente mi riferisco alla Cina, ai rapporti nella cdl con i partiti,che così si chiamano perchè partono e vanno lontano alla fine del pane e non fanno più ritorno. Nella maggir parte dei casi i politici non pensano, magari fanno ma non si chiedono se quello che fanno arrecherà nocumento. Adesso i coglioazzi stanno preparando un piatto avvelenato a tutti gli imprenditori italiani e stranieri che operano in Italia: vogliono togliere la deducibilità degli interessi passivi, senza porsi il problema del danno che arrecano a tutto il sistema. Adesso la domanda da porsi è questa: il marchese nazionale dove pascola? Aspetta che qualche industriale, uno di quelli grossi come un armadio, lo prenda a calci dove non gli dovrebbe battere mai il sole e risovere il problema nell'unico modo veramente democratico che conosce?

Sempiterno Guaiarischio 22.11.2007 18:37
Ciao a tutti, sarò molto fuori tema, ma mi preme chiedere il vostro parere su un argomento: La cultura di sinistra è invasiva come una gramigna e si diffonde maggiormente grazie a programmi TV come Le iene, Zelig, ecc., con programmi radiofonici come Caterpillar e altri. Forse è il caso di iniziare ad usare gli stessi sistemi per SMONTARE PEZZO PER PEZZO CON LA SATIRA i capisaldi della cultura di sinistra come il "Che" e sminuire il valore delle personalità politiche presenti nell'attuale maggioranza. Si potrebbe iniziare anche semplicemente inventando barzellete. Che ne pensate?

Roby43 22.11.2007 17:39
Io vivo in Toscana, in quella che io chiamo "L'ultimo Soviet" e vi assicuro che quello che di peggio ciascuno di voi lamenta sull'attuale governo, qui da noi è ormai da decenni la normalità! Ci sono solo alcune isole di buongoverno, come ad esempio la città di Pietrasanta, dove finalmente alcuni anni fa' fu eletta una giunta di centrodestra, con Sindaco Massimo Mallegni, che ha ridato speranza ai cittadini ed è stato rieletto anche per un secondo mandato. Ebbene, il sindaco Mallegni è stato subito preso di mira da un P.M. che lo ha accusato di tutti i delitti del mondo, ed ora sarà processato proprio in coincidenza con le elezioni amministrative che si terranno il prossimo anno! Non vi ricorda nulla questa storia? Le famigerate Toghe Rosse sono ancora in piena attività!!!

Enzo 22.11.2007 16:46
Loro (le ali estreme della compagine governativa) pensano agli elettori di riferimento, lavoratori dipendenti, pensionati, statali... e cercano di ottenere il più possibile, fregandosene dei giovani che stanno versando contributi che non riavranno mai indietro. Ma i giovani precari che votano rifondazione si rendono conto di quello che fanno?

cosimix 22.11.2007 16:41
il messaggio di Roberto mi fa capire che quando si parla delle regole del gioco le appartenenze politiche non influiscono. Pur appartenendo a due schieramente molto diversi mi sento di sottoscrivere IN PIENO quello che ho detto circa il metodo per scelta, non ci dimentichiamo mai che gli eletti sono AL SERVIZIO degli elettori......

giuseppe 22.11.2007 16:00
e' un governo finito prima che inizziasse.

Roberto O 22.11.2007 15:40
Questi hanno messo insieme cani e porci per battere il centro-destra e ci sono riusciti. I risultati li vediamo, ahimè. Ma qualcuno farà harakiri per la vergogna di essere riuscito a perdere contro quest'accozzaglia di sinistri di ogni sfumatura? Smettiamola con gli slogan, siamo seri e coerenti. E' necessario un sistema bipolare, gli eletti devono essere scelti dalla base in modo che sappiano che sarà poi la base a scegliere se ricandidarli o meno. Basta ai padroni dei partiti che fanno quello che vogliono senza ascoltare la base. Con la serietà e la coerenza, anche se sarà più dura, la vittoria arriverà e sarà vera. Gli elettori sapranno valutare le scelte coraggiose e ci premieranno. Basta con l'utilizzo del "comunista" ad ogni secondo, scadiamo nel ridicolo. Un elettore missino.

LAURA MO 22.11.2007 15:30
FINI...CHE DELUSIONE .... DOPO CASINI ANCHE LUI.... SI VEDI CHE A LORO PIACE QUESTO GOVERNO DEL CAVOLO...CHE NON STA CADENDO NULLA E CHE STA SOFFOCANDO DI ORPELLI LE DITTE ...DI TASSE CHE LI PAGA.... ..A CASA ... BRAVO SILVIO VAI E FAI....

Nando 22.11.2007 15:29
Forza Italia.....Forza Europa!

Francesca da Fano 22.11.2007 15:19
Se posso osare, le proposte attualmente in campo, riguardo al nome del nuovo partito, non mi sembrano brutte, quel che conta è quello che ci sarà dentro

tanjag 22.11.2007 15:02
..Le chiedo una cortesia.. Mi assicuri che farà il possibile x impedire il Ns.Governo.. di concedere soddisfazioni.. ai Savoia..( anche se dichiarano ke andrà tutto in beneficenza..-i ns.soldi ce li gestiamo noi.. la ns dignità vale molto più della loro carità.. rubata.. sia ben kiaro.!!.) E' un affronto che ci umilia..e offende ...

Alessandra 22.11.2007 14:46
Attenzione! La parola "popolo" è sempre stata una parola della sinistra... Ricordate i film di Don Camillo e Peppone con la Casa del Popolo? Io ho votato per Partito del popolo, non trovando spazio per fare altre proposte o contattarvi altrimenti... Per conto mio proporrei o Voce delle Libertà o qualcosa di simile,. lonmntano dalle idee trite e ritrite dei nomi di partito, come è stato Forza Italia. Ringrazio e saluto.

Alberto 22.11.2007 14:08
La serietà al governo?

x Cosimix 22.11.2007 14:03
forse perché doveva stare dietro a Follini, Bossi, Casini, Fini?

fabio 22.11.2007 13:39
I n Italia c’è qualcosa che non và; Con questa battuta presa a prestito dalle Jene, vorrei introdurre quanto di seguito segue. Sono circa due anni dall’ultima ondata di prepensionamenti varati con la causale Amianto, che guardando le tv di stato e quelle non, in tutte le occasioni, da parte di tutti i partiti Cdestra o Csinistra si sente dire, in base a statistiche, che gli Italiani vorrebbero lavorare fino a 65 anni di età. (o addirittura oltre !!!!) Devo dire che non ho gli strumenti per fare una statistica come quelle dei due polli, tuttavia non ho mai incontrato nessuno che abbia ammesso di voler continuare a lavorare cosi’ tanto. Anzi quando c’e’ stata la possibilità di fare carte false nel vero senso del termine elaborando curriculum che sostenessero un estremo affaticamento da lavoro usurante si è visto ondate di carta piombare sulle scrivanie di INPS e INAIL senza alcuna paura di perdere l’occasione di lavorare fino alla soglia degli anni giusti per l’ottenimento dell'accompagnamento. Ora si deve sapere che, se una piccola frazione di Italiani è d’accordo con un ritardo sull’età pensionabile, probabilmente questo gruppo appartiene a quelli che sono già sistemati con i fatidici 40 anni di contributi, magari con età anagrafica di 52 anni, per questi continuare a lavorare è una forma di godimento, essi prosperano, perché sono sicuri che nessun diritto acquisito viene tolto, e quindi possono senza stress continuare a varcare le porte degli opifici senza più timbrare il cartellino, acquisendo un nuovo reddito che si somma su quello di una pensione decisamente rubata. (pensando a quelli che di amianto sono morti) Invece per quella schiera numerosa di cinquantenni che per motivi più o meno vari non hanno acquisito ancora neanche i 30 anni di contributi versati, e non hanno ricevuto regali come i contributi figurativi derivanti da una presunta attività lavorativa svolta in ambiente avvelenato dall’ amianto, per essi si prospettano accordi Welfare che prevedo

Antonino T 22.11.2007 13:28
Desidero mandare una storiella ,come posso fare

rosanna 22.11.2007 13:15
Sapete quale è il lavoro più usurante per cui dovremmo essere risarciti? Sopportare questo "governo", Prodi e tutti i suoi scagnozzi. Ciao a tutti voi!

Unione nel caos 22.11.2007 13:14
Lo scontro sul Welfare è troppo duro:nella (ex)maggioranza qualcuno perderà la faccia.Su questo come su tutto il resto l'Unione è spaccata come dimostra la sconfitta di poco fa alla Camera.Nn oso pensare cosa succederà al Senato, dove la maggioranza nn esiste più...

Cosimix 22.11.2007 12:55
Mah, io sono di centro sinistra, ma mi piace vedere le argomentazioni di chi la pensa diversamente da me, perchè credo che nessuna abbia la "Verità". Ho letto tante cose su quello che Silvio deve fare per "rimettere a posto l'Italia". Una domanda allora mi sorge spontanea, ma perchè tutte queste mirabolanti cose non le ha fatte nei 5 anni di governo che ha goduto con una maggioranza schiacciante? Grazie anticipatamente

Roberto 22.11.2007 12:24
Il sito di Repubblica riporta la notizia (senza commento) della dichiarazione di Napolitano ma senza commenti. Senza i soliti: "alto richiamo", "ferma condanna" e storie del genere... lo stizzito Fassino (quando sono le sue le conversazioni intercettate e pubblicate) ha perso la loquacità di qualche settimana fa. ======= "Le intercettazioni sarebbe bene che restassero dove devono restare, in linea di principio, almeno fino a che c'è il segreto istruttorio". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispondo così ad una domanda sulle recenti intercettazioni Rai-Mediaset pubblicate da Repubblica. Verbali che però riguardano un'inchiesta chiusa e sono pubblici e a disposizione delle parti.

Andrea 22.11.2007 12:18
Ma loro hanno trovato la soluzione al problema del precariato: tutti assunti a tempo indeterminato! (che in molti casi vuol dire ritorno al lavoro nero!)

x Francesca 22.11.2007 11:42
Oggi sul Corriere vale la pena leggere Verderami e Battista che riporto: --------- Pigi Battista per il Corriere della Sera E allora: indignarsi o non indignarsi? Quando fuggirono, non molto tempo fa, intercettazioni o brogliacci di intercettazioni su persone nemmeno lontanamente implicate in ipotesi di reato, si disse che proprio no, così non si può, che scandalo, che indecente violazione della privacy, e qui urge una legge che impedisca questo sconcio, eccetera eccetera. Ora le carte fuggono ancora, ma colpiscono la parte avversa. L'indignazione? Svanita. Le reazioni? Dagli all'intercettato. Il garantismo? Momentaneamente sospeso. Il solito vizietto.

Al moderatore 22.11.2007 11:41
Ma perché in home appaiono 4 commenti e aprendo la notizia ne vedo solo 1?

Gianni da Rieti 22.11.2007 11:39
Ma Dini che cosa pensa di quello che sta accadendo alla Camera al provvedimento sul Welfare?

1 ITALIANO 22.11.2007 10:59
GOVERNO PRODI....!!!! SEI COME QUESTO COMMENTO....... ....... ..-- ---- -RAPPRESENTATE IL NULLA...... ....... .. .... --- ----- ----- -------- ----- ---- ------- ---- ---- ---- ----- ----- ----- --- ----- --- ----- --- --------- ORAMAI E' ORA CHE VI STACCHINO LA SPINA--- ----- ----- ----- ------ ---- ---- ---- ------- ------- ---- ----- ---- ------ -------- ----- ----- ------ ---- --- ---- ---- ------ ----- --- ----- ----- ---- ------

1 italiano 22.11.2007 10:48
LEGGO CHE PRODI NON RIESCE PIU' A GOVERNARE....!!!!!!!MA VI RISULTA CHE HA MAI GOVERNATO? EPPURE LO AVEVAMO GIA' VISTO ALL'EPOCA DELL' IRI,AGLI SFASCI CHE HA SEMPRE COMPIUTO CON LA SOLITA ARROGANTE SPOCCHIA FONDATA SUL NULLA...!!!! OGNI VOLTA CHE SILVIO TORNA ALLA RIBALTA... LA SOLITA SOLFA DEL CONFLITTO DI INTERESSI..... ORAMAI QUESTA COSA STA DIVENTANDO STANTIA. E VISCO????? FORSE E' ESENTE DAL CONFLITTO DI INTERESSI?MENTRE FA IL VICEMINISTRO DELL'ECONOMIA CON ENORMI DANNI... NON SI DICE MAI CHE HA UN FIORENTE STUDIO DI COMMERCIALISTA DOVE ALTRETTANTO FIORENTI ENTRATE LO ARRICCHISCONO.... CHE ABBIA UNO STUDIO OK... NON CI VEDO NULLA DI STRANO MA IL CONFLITTO DI INTERESSI SI PREFIGURA NEL MOMENTO IN CUI HA UN INCARICO CHE INTERESSA PROPRIO L'ECONOMIA E SI PRESUPPONE CHE SI FACCIA MAGARI QUALCHE FAVORE PRODOMO SUO. VISCO E GOVERNO PRODI A CASAAAAAA... STATE PORTANDO L'ITALIA ALLA ROVINA E SIAMO DIVENTATI LO ZIMBELLO D'EUROPA.W L'ITALIA LIBERA DALLE COSE ROSSE.

Andrea 22.11.2007 10:47
Perché i neo-comunisti non propongono l'assunzione nell'amministrazione statale di tutti i cittadini in età da lavoro?

Francesca 22.11.2007 10:45
L'avevo già messo nella notizia di ieri ma lo ripeto perché è perfetto per questa. Oggi Severgnini sul Corriere della sera: "Welfare: la sinistra lascia il tavolo. Le sedie no. Quelle non le molla"
 
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