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8 novembre 2007
La telefonata di D'Alema
apparecchio_telefonico

Dopo aver difeso, coerentemente con gli atteggiamenti di sempre, le garanzie per gli indagati e dopo aver avuto una posizione seria nella vicenda delle intercettazioni su Unipol, che coinvolgono il sen. Latorre e gli onorevoli Fassino e D’Alema, bisogna però dire una verità che non può più essere taciuta.

Parlando al Csm il Gip di Milano Clementina Forleo, ha riferito di telefonate fatte dallo stesso D’Alema al diretto superiore del magistrato, chiaramente volte ad ottenere che sulla vicenda venisse fatta calare una cortina fumogena per “evitare danni” al Partito Democratico.

In sostanza se pubblicamente D’Alema chiedeva che la magistratura facesse piene luce sul suo ruolo nella vicenda Unipol, privatamente lo stesso ministro degli Esteri chiedeva che gli inquirenti chiudessero un occhio sui suoi comportamenti.

D’Alema ha sostenuto, nella sua telefonata all’Ufficio Giudiziario milanese, che aveva fatto questa richiesta solo per il bene del Pd e non della sua persona.

Se, in definitiva, si deve difendere il Parlamento dalle gravissime invasioni di campo di alcuni settori della Magistratura, si deve altresì pretendere che autorevoli esponenti politici, non approfittino di questa battaglia di garanzia per ottenere impunità con comportamenti che se fossero stati compiuti da esponenti del Governo Berlusconi avrebbero provocato una vera e propria guerra civile.

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Commenti

MARIA 47 MI 09.11.2007 14:58
Sto perdendo tutte le speranze.VOGLIO ESPATRIARE fino a che ci sono questi comici al governo. Esiste un posto al mondo dove non arrivano più notizie dell'Italia? AIUTO!!!!

VINCENZO ALIAS IL CONTADINO 09.11.2007 14:55
MIRACOLATI DA “MILITARY POLICE “ VUSSIA Mani Pulite” Diceva il mio amico Bettino Craxi: “ Il lupo perde il pelo e non il vizio! " e ancora " Alcuni sono verdi fuori e rossi dentro " Dice il Vincenzo Alias Il Contadino a proposito dei Miracolati " di Military Police " ovvero Mani Pulite: “ Rossi dentro e fuori Verdi rospi che fanno qua, qua qua come la Palummella Rossa, zompa e va, che prima o poi, ci lasciano le penne! “ Purtroppo Berlusconi non l’ha capito ha lasciare che fa solo da parafulmine, ma cosi facendo indebolisce la casa delle Libertà! In poche parole non potrebbe fare Politica come fa Baffino che da Presidente lascio sulla graticola Veltroni che è peggio di lui? Mica è un sacrificio fare il coordinatore togliendo l’alibi a Kompagnuzzi che hanno al posto del cuore (se ce l’hanno un sasso? Di sicuro che, al posto del cervello, poco Democratico, vi posso assicurare che, un mio amico patologo, ha trovato dentro una testina di Comunista nell’aprirlo: “ Un libretto di Mao, l’Inno di Bella ciao e Bandiera rossa “. Né sono sicuro al più presto trovererà anche un’effige della mummia di Stalin! vincenzoaliascotadino@tiscali.it (Matera)

I tolleranti rossi fiorentini 09.11.2007 14:53
Danneggiata per la seconda volta in pochi giorni la mostra di documenti e fotografie, con testi di Giampaolo Pansa, allestita dai giovani di Forza Italia in una bacheca all'interno della facolta' di Scienze politiche a Firenze.

laura mo 09.11.2007 14:49
FORZA SILVIO....TIENI DURO... PURTROPPO L'UDC FA SEMPRE IL CONIGLIO!! ESSERE COERENTE E' DIFFICILE ...TIENI DURO ...AVANTI NOI SIANO CON TE

claudio 09.11.2007 13:54
D'alema credetemi non conosce la vergogna!!! tutto qui!!! non ci sono parole, ho 53 anni e da quando conosco il parlare di Berlusconi, (che su tutte le cose che ha detto a proposito di questi bugiardi), bisogna alla fine, passi tempo, ma poi si scopre che ha sempre detto la verità. La tristezza, e quella, che nonostante la certezza della verità si negano tutto in barba ad ogni tipo di onestà e lealtà. Più parlo e più mi arrabbio ,siamo impotenti, e speriamo che ci sarà una grande convergenza sul mandare a casa tutti di questo governo.

RINO D 09.11.2007 12:53
D'Alema è un PCI... che è solo un uomo(?) ....tipo una scuola!!!

Luca da Rimini 09.11.2007 12:37
Ok, ma è sicuro scrivere su un sito così, dove tutti, diciamo... tutti, possono leggere??? Non è che si puo' venire.... "intercettati".... e se si, si puo' poi negare tutto quello che viene scritto!!!! No perchè se c'è chi lo fa vorrei sapere come fare... così magari posso mettermi in "affari" anch'io!!!

Holahan 09.11.2007 12:30
Potere Sinistro è una delle mie fonti di informazioni PREDILETTE. L'importante è essere sempre certi dei FATTI (le opinioni PAIONO essere ancora libere) RIPORTATI, per poterne fare uso, AVENDO SOVENTE A CHE FARE CON INTOCCABILI che dispongono di legali (per non dire altro) sempre pronti e vigili. BUON LAVORO_!!!

margy67 09.11.2007 12:26
subito a votare, www.rivotiamo.it raccogliamo tante firme, cosi è la volta buona che li mandiamo a casa questi ..., speriamo che si tolgano dalla poltrona...

edoluz 09.11.2007 10:17
che vergogna! grande vergogna! bleah! ma d'altronde ci cadono tutti!

Antonio 09.11.2007 09:35
Ora D'A fa l'offeso...

PINO P 09.11.2007 07:56
ma se al posto di D'Alema o di Fassino ci fosse stato Berlusconi o qualcuno dei suoi, che sarebbe successo in Italia?

anna maria c. 08.11.2007 19:40
ma cosa devo dire, non ce la faccio piu con questi SINISTRI!!!!! mi chiedo soltanto,se noi fossimo al governo, ci avrebbero gia rovesciato quintali di letame, ma e' possibile che x loro va tutto bene?????? il loro collante e' berlusconi, ma dove sono finiti i moretti??? ma possibile tutti si lamentano e nessuno fa niente?? io mi auguro di svegliarmi una mattina e leggere i sinistri sono scaduti!! dei giudici abbiamo gia detto tanto, sappiamo tutti che d'alema e' un docet, pero' x i giudici di milano mi fa piacere, cosi hanno conosciuto di cosa sono capaci i sinistri.

ANDREA - (PRATO) 08.11.2007 18:03
Il trionfo dell'ipocrisia.

adriana k 08.11.2007 17:07
siamo sempre li da quando misteriosamente hanno vinto l'elezioni siamo tornati indietro di 20 anni. capisco l'attaccamento ad una poltrona!!!!!! MA COSI MI SEMBRA COMPULSIVO E MANIACALE

Roberto da Siena 08.11.2007 16:59
Ma nessuno ricorda più la grande banca121. D'Alema è sempre estraneo: "allusioni o più esplicite accuse a proposito di presunti rapporti tra la Banca 121 – già Banca del Salento – e la mia persona." Ma perché lo tirano sempre in gioco, lui è candido...

Francesca 08.11.2007 16:44
D'Alema è il migliore!! forse il migliorino... Come si sono permessi quei poveracci a intercettarlo? e a indagare poi?!

telefonate 3 finale 08.11.2007 16:35
18 luglio 2005. Al telefono il segretario dei Ds Piero Fassino e il numero uno di via Stalingrado. Fassino: «Ecco Consorte. Pronto?». Consorte: «Ciao Piero». (F): «E allora siamo padroni di una banca?». (C): «È chiusa, sì». (F): «E alla fine cosa viene fuori? Fammi un po’ il quadro». (C): «Alla fine viene fuori che noi abbiamo diciamo quattro banche. Dunque, quattro cooperative».

... segue telefonate 08.11.2007 16:35
(C). «Ti richiamo tra... tra una mezz’oretta e vedo come sono me... cioè come faccio ad organizzarmi». (DA): «Io sono a un convegno su Amendola e... Sono a Roma tutto oggi... devo vedere lo sceicco del Qatar, devo fare un pochino di cose, ma....». (C): «Comunque la tua segretaria la tua agenda ce l’ha tutta...». (DA): «Sì... dalle sei sono libero». (C): «Massimo, adesso parlo con la tua segretaria e vedo come organizzarmi. Uhm». Sono le 23.18 del 7 luglio 2005, il colloquio è tra Consorte e Latorre. Il telefono viene passato a D’Alema. Argomento, ancora una volta, la scalata Bnl. Ormai, sembra cosa fatta. (DA): «Va bene. Vai avanti vai!». (C): «Massimo noi ce la mettiamo tutta». (DA): «Facci sognare. Vai!». (C): «Anche perché se ce la facciamo abbiamo recuperato un pezzo di storia, Massimo. Perché la Bnl era nata come banca per il mondo cooperativo». (DA): «E si chiama del Lavoro, quindi possiamo dimenticare?». (C): «Esatto. È da fare uno sforzo mostruoso ma vale la pena a un anno dalle elezioni». (DA): «Va bene, vai!». 14 luglio 2005, le 9.46. Consorte, al telefono con D’Alema, passa il cellulare a Stefanini allora presidente di Hopa (la holding che attraverso la Finsoe controllava la compagnia assicurativa). (Stefanini): «Scusa se mi intrometto, eh!». (D’Alema): «Ciao caro». (S): «Stai bene?». (DA): «Sì, ringrazia i nostri amici, eh!». (S): «Hai visto questi poveri straccioni cooperative cosa stanno combinando?». (DA): «Eh, ma voi siete grandi, io lo dico sempre. Vi ho difeso in tutte le sedi». (S): «Eh, sì» (DA): «Una grande realtà». (S): «Dai, dai, è una bella operazione questa, caro». (DA): «Fate bene le... i conti, eh! Non sbagliate i conti».

Gianni (segue) 08.11.2007 16:34
A proposito di telefonate... NON DIMENTICATE QUESTA!!! 14 luglio 2005. Sono le 9.46. Per il gip Forleo, la telefonata evidenzia che «D’Alema invita Consorte a utilizzare cautamente altri telefoni dandosi appuntamento a Roma per parlare di persona». Per il gip alcune frasi non possono che essere riferite «a notizie avute in ordine a possibili operazioni di intercettazioni in corso». Consorte(C): «Pronto?». D’Alema (DA): «Buongiorno». (C): «Ciao Massimo. Buongiorno». (DA): «Parlo con l’uomo del momento? A che punto siete? No, ma non mi dire nulla a che punto siete. Ti volevo dire una cosa». (C): «È tutto chiuso». (DA): «È venuto a trovarmi Vito Bonsignore che dà un consiglio (...) voleva sapere se io gli chiedevo di fare quello che tu gli hai chiesto di fare oppure no...(ridacchia)». (C): (ride). (DA): «Che voleva alcune altre cose, diciamo». (C): «Ecco, immaginavo. Non era disinteressato». (DA): «Gianni, andiamo al sodo, se vi serve resta». (C.): «Sì, sì, sì. Basta». (DA): «Poi noi non ci siamo parlati, eh?». (C): «No, assolutamente». (DA): «Però ecco...(ridacchia)... Ecco però ti volevo dire questo». (C): «Lunedì lanciamo l’Opa. Abbiamo finito». (DA): «Io poi ti devo dire una cosa... ah... se tu trovi un secondo... direttamente». (C): «Va bene. No ma tanto... eh... è vedere quando ci sei tu a Roma, perché so che sei molto in giro». (DA): «No, io sono a Roma. Anche oggi alle sette...». (C): «Eh, oggi è impossibile che sto in giro per il mondo a mettere a punto i soldi. Domenica tu sei a Roma?». (DA): «Domattina alle otto. Eh?». (C): «Tu domenica sei a Roma? O mi devi parlare prima?». (DA): «Be’, volevo dirti... delle prudenze che devi avere, forse...». (C). «Uhm». (DA). «Forse ti è arrivata voce, diciamo». (C). «Uhm». (DA). «Devo farti un elenco (ride) delle prudenze che devi avere». (C): «Che devo... che devo avere. Uhm». (DA): «Sì. Delle comunicazioni». (C): «Va bene. Adesso allora guarda...». (DA): «Oh.... (pp.ii) eh?».
 
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